Archivi categoria: bio

L’uomo dal fiore in bocca

Il primo “sceneggiato” televisivo trasmesso in Europa fu The Man with the Flower in his Mouth di Luigi Pirandello. Andò in onda in diretta dagli studi della Baird Company di Londra il 14 luglio 1930. Sul tetto dell’edificio si allestì un tendone con uno schermo e una piccola platea. Furono invitati alcuni notabili, tra cui il più che coinvolto e interessato GM. >>

Inez Milholland

Prima del primo matrimonio, GM si fidanzò per un breve periodo con Inez Milholland (1886-1916), una giovane americana che conobbe nel 1903 e che più tardi divenne famosa per il suo multiforme attivismo. Nonostante la rottura del fidanzamento, tra i due perdurò un rapporto di reciproca stima e di profonda amicizia. Nel 1915, tra l’altro, Continua a leggere

Seeing by wireless

All’inizio, per designare quella che fu poi chiamata “televisione”, si utilizzava la perifrasi “seeing by wireless”. Richard G. Elen ricostruisce i passaggi fondamentali della nascita della tv nel Regno Unito. Un dossier in nove parti, in cui trova posto anche il confronto sull'”alta definizione” tra il sistema dello scozzese John Logie Baird (1888-1946) e quello della Marconi-EMI.

The Marconigraph

Il sito AmericanRadioHistory.com è un’autentica miniera per chiunque s’interessi di wireless e di radio. Sei milioni di pagine on line, centinaia di riviste d’epoca specializzate, tra cui The Marconigraph, mensile illustrato edito dalla Marconi Company a partire dall’aprile 1911. Rinominata due anni più tardi “The Wireless World“ e poi “The Wireless World and Radio Review”, la pubblicazione ha una lunghissima storia, che ancora non si è interrotta.

Astri senza fili

In Russia anche l’astrologia tende a ribadire la primazia di Popov nella diatriba sull’invenzione della radio. Vitalyj Vetash ha esaminato i temi natali dei più noti scienziati che per primi si occuparono di wireless e ha individuato alcune costanti biografiche nonché notevoli corrispondenze, per esempio, tra GM e Popov. Si trova la traduzione dell’articolo nel sito di Patrizia Romagnoli Semi di Stelle, mentre per il tema natale di GM si può leggere, in questo blog, Le stelle di Marconi di Anna Maria Patacchia.

The Victorian Web

Tra le innumerevoli notizie biografiche relative a GM che si trovano in Rete va inclusa anche quella di Jacqueline Banerjee pubblicata sul Victorian Web, archivio digitale che ha addirittura preceduto la nascita di Internet e che fa riferimento, ovviamente, alla lunga stagione vittoriana (1837-1901), di cui il giovane GM fu senza dubbio uno degli ultimi, sorprendenti protagonisti.

Primi telefoni veicolari

Una dispensa della Federal Communications Commission degli Stati Uniti d’America ricorda che la sperimentazione sulla telefonia mobile risale ai primi anni Venti, quando sia la Marconi Company che i Bell Laboratories fecero test con apparecchiature radiotelefoniche montate su automobile. Ed è addirittura dell’agosto 1919 un articolo di Radio Amateur News in cui Alfred H. Grebe illustra il suo progetto/prototipo di radiotelefono per auto.

Marconiville

Per due volte, nel 1917 e nel 1927, GM visitò il villaggio che portava il suo nome, situato nel borgo di Copiague, a circa 50 km da Manhattan. Alla guida della comunità c’era l’ingegnere Giovanni “John” Campagnoli. La storia di Marconiville, con numerose immagini d’epoca, è raccontata da Mary Cascone nel volume illustrato Copiague, edito da Arcadia Publishing nel 2010.

Piani per il mondo

Nell’ottimo sito Early Radio History è riportata una lunga intervista di Ivan Narodny a GM, pubblicata dal Technical World Magazine nell’ottobre 1912. Già dal titolo – Marconi’s Plans for the World – traspare un’inusuale disinvoltura dell’inventore, che sembra quasi anticipare il suo progressivo coinvolgimento, di lì a qualche anno, nella vita politica nazionale e internazionale.

Focus GM

L’Almanacco della Scienza, mensile dell’Ufficio Stampa del CNR, ha pubblicato un focus monografico dedicato a GM, con articoli di Marina Landolfi, Luisa De Biagi, Rita Bugliosi, Emanuele Guerrini, Maurizio Gentilini e un’intervista a Giovanni Paoloni.
Collegato al ricordo di GM è anche il video del mese.