Archivi categoria: studi, teorie, pratiche

La fine di Kepler

Il 15 novembre (anniversario della morte di Giovanni Keplero) un team della NASA ha inviato una serie di comandi per disattivare e spegnere il telescopio spaziale Kepler, che dava segni di cedimento già da diversi mesi e stava per finire il carburante.
Ne raccoglie l’eredità TESS (Transiting Exoplanet Survey Satellite), lanciato dalla NASA in aprile e già operativo. >>

ICT for Earth

Il XVIII Seminario di Tecnologie dell’Informazione – ICT for Earth si terrà mercoledì 14 novembre a Padova, nella Sala del Guariento dell’Accademia Galileiana.
Obiettivo del seminario è illustrare come le tecnologie dell’informazione (ICT) siano di aiuto nel controllo del territorio. Sono previsti quattro interventi di oratori universitari per mostrare i risultati della ricerca padovana. >>

Net Service Digital Hub

È stato inaugurato ieri, a Bologna, il Net Service Digital Hub, polo per la Digital Transformation, sorta di «bussola digitale che consente di orientarsi nel burrascoso mondo delle nuove tecnologie». Rivolto alla pubblica amministrazione e alle medie e grandi imprese (ma non solo), l’Hub ha sede nel pieno centro storico di Bologna, in un ambiente di 800 metri quadri perfettamente attrezzato per incontri e attività di vario genere. Significativo il nome di una delle sale: “Marconi Meeting Room”.

Immaginazione senza fili

«Per immaginazione senza fili, io intendo la libertà assoluta delle immagini o analogie, espresse con parole slegate e senza fili conduttori sintattici e senza alcuna punteggiatura.
Gli scrittori si sono abbandonati finora all’analogia immediata. Hanno paragonato per esempio l’animale all’uomo o ad un altro animale, il che equivale ancora, press’a poco, a una specie di fotografia. Hanno paragonato per esempio un foxterrier a un piccolissimo puro sangue. Continua a leggere

Parker Solar Probe

«La missione Parker Solar Probe è dedicata al dottor Eugene Parker i cui fondamentali contributi hanno rivoluzionato la nostra conoscenza del Sole e del vento solare» recita la targa bianca sul fianco della sonda, che è stata lanciata il 12 agosto da Cape Canaveral, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza della corona solare. Raggiungerà Venere e poi si spingerà verso il Sole, intorno a cui resterà in orbita fino al 2025, dovendo affrontare difficoltà di ogni tipo, tra cui temperature superiori ai 1300°C. >>

Il FAST di Pingtang

Nella contea di Pingtang, Cina sudoccidentale, è attivo da quasi due anni il più grande e sensibile radiotelescopio al mondo. Costruito, in scala maggiore, sul modello di quello di Arecibo, il FAST (Five hundred meter Aperture Spherical Telescope) ha per l’appunto un diametro di 500 metri ed è costituito da 4600 pannelli triangolari. Impiego principale dichiarato: captare messaggi inviati da ipotetiche intelligenze extraterrestri, rilevare tracce di forme di vita aliena. >>

Industria 4.0

«L’industria 4.0 emerge dalla cosiddetta quarta rivoluzione industriale, quella spinta dalla digitalizzazione, così come le precedenti tre sono state favorite dal vapore, dall’elettricità e dall’informatica. In particolare, la quarta rivoluzione industriale prevede “una ‘fabbrica che risponde’, rapidamente e su misura, alle esigenze dei clienti, creando una collaborazione e un intreccio inediti con i dipendenti e con i fornitori. È il passaggio dalla produzione per il magazzino all’assemblaggio personalizzato. Continua a leggere

Onde gravitazionali

«Il 14 settembre 2015, alle 3,50:45 del mattino, un segnale inequivocabile compare prima a Livingston e, 7 millisecondi dopo, si presenta identico a Hanford. È la fine di una lunga caccia e l’inizio di una nuova era: si apre un capitolo nuovo nell’esplorazione dell’Universo.
Le onde gravitazionali sono sottili increspature dello spazio-tempo previste dalla relatività generale, ma sono talmente deboli da essere sfuggite per decenni a tutti i tentativi di rilevazione. Continua a leggere

Il centro della galassia

Il 13 luglio è stato inaugurato a Carnarvon (Sudafrica), dopo dieci anni di preparativi, il radiotelescopio MeerKAT, composto da 64 antenne paraboliche. Alla base dell’operazione c’è il grande progetto SKA, di cui MeerKAT costituirà parte integrante. Spettacolari le immagini mostrate il giorno stesso dell’inaugurazione, che ritraggono per la prima volta – con dovizia di dettagli – la zona centrale della Via Lattea, a circa 25.000 anni luce dalla Terra. >>

La Tecnica e il sublime

«Ma quando la potenza della Tecnica giunge davvero a colpirci, a suscitare in noi quella meraviglia che fa esclamare “è bello”? Quando le sue immagini ci appaiono disinteressate, autonome da ogni condizionamento economico e politico.
Quanto più il cervello sociale che genera le grandi conquiste della Tecnica s’incardina nel sistema generale di produzione, tanto più noi ne avvertiamo le manifestazioni come bellezza, animata da un’intrinseca, libera finalità. Qui è il paradosso: Continua a leggere