Archivi categoria: musei

GM a Cape Cod

Cape_Cod_National_SeashoreLa posizione geografica di Cape Cod, che pare protendersi verso l’Europa, non poteva non attrarre l’attenzione del giovane GM, mentre progettava l’impresa “impossibile” di mandare un segnale wireless attraverso l’Atlantico. Era appena iniziato il secolo XX. Da allora la storia di GM s’incrocia più volte con quella di Cape Cod.
Oggi, in località Chatham, è attivo un centro marconiano che comprende anche un museo.
(segnalazione di Enzo Chiarullo)

Radiomuseo a Montevideo

radiomuseoIn tutti i cinque continenti si trovano tracce dell’attività di GM e della sua Compagnia. Nel 1991 è stato inaugurato a Montevideo il Primer Museo Viviente de la Radio y las Comunicaciones “Gral. José Artigas”, fondato da Antonio Tormo e Ligia Ferreira.
Il prossimo 20 luglio a Punta del Este, uno dei principali centri turistici dell’Uruguay, è previsto un incontro-omaggio a GM, in cui saranno tra l’altro ricordati il suo operato e la sua presenza nell’America del Sud.

Ancona: Sala Marconi

Foto sala museale Marconi 1L’ex chiesa di Sant’Agostino, Ancona, comunica direttamente con l’ex monastero, poi divenuto Caserma Cialdini, che oggi è sede del Comando in Capo del Dipartimento della Marina Militare dell’Adriatico. Lì ha preso corpo una mostra permanente dedicata a GM.
La sala delle colonne ripercorre la storia della radio dal primo esperimento di GM Continua a leggere

Museo dell’Arma del Genio

?????????L’Istituto storico e di cultura dell’Arma del Genio si trova a Roma, Lungotevere della Vittoria 31. Fu costruito a partire dal 1937 e inaugurato nel 1940. Oggi è in stato di semiabbandono, ma contiene un considerevole numero di pezzi di grande interesse, compreso un “modellino” di Castel Sant’Angelo dell’ampiezza di 25 mq.
Nel Museo esiste una sala denominata “Saletta Marconi” che ricorda la militanza di GM nell’Arma durante la prima guerra mondiale.

Elettra a Trieste

civicomuseomareIl mese scorso (10-13 ottobre), Trieste ha ricordato GM con una serie di iniziative, tra cui una mostra (Marconi, dall’Elettra le onde che unirono il mondo) e un concerto al Collegio del Mondo Unito di Duino intitolato “Wireless music”, nel cui programma era prevista l’esecuzione dell’inno “A Guglielmo Marconi”, parole di Rubens Gotti e musica di G.F. Checcacci (partitura conservata presso il Civico Museo del Mare di Trieste).