Archivi categoria: nomi, luoghi, oggetti, vestigia

L’uccellino della Radio

Molti ricordano una sequenza di pochi suoni simili a cinguettii utilizzata negli intervalli di trasmissione in radiodiffusione prima dall’EIAR e poi dalla RAI. La sequenza di suoni, inizialmente, era generata da un congegno meccanico azionato a molla.
Ne descrive nascita, caratteristiche e sviluppo Giuseppe Biolatti nel sito del Museo della Radio e della Televisione. >>

Tunguska

Centodieci anni fa, il 30 giugno 1908, nel cielo sopra la Siberia ci fu un’esplosione spaventosa, che provocò la carbonizzazione di circa 2.000 km quadrati di foresta, con migliaia di animali abbattuti, cacciatori e abitanti di povere capanne feriti e ustionati (ma per fortuna – pare – nessun morto). I fenomeni luminosi furono percepiti entro un raggio di 6-700 km; quelli acustici fino a 1.000 km di distanza. Continua a leggere

Pontecchio-Sydney

Il 26 marzo 1930, dal panfilo Elettra ancorato al porto di Genova, GM accende mediante un radiosegnale l’impianto di illuminazione del Municipio di Sydney, Australia, dove si inaugura l’Esposizione Universale Radioelettrica. Cinquant’anni più tardi, nell’ottobre 1980, dal parco di Villa Griffone s’invia un analogo segnale all’Opera House di Sydney, uno dei grandi edifici simbolo della modernità. Il marconista è addirittura il Ministro delle Poste e Telecomunicazioni e la cerimonia viene trasmessa in mondovisione. Ne riferisce Romy Grieco in un articolo dell’epoca per “il Resto del Carlino”. >>

Biblioteca Galassia Marconi

La Biblioteca scolastica interculturale “Galassia Marconi” appartiene all’Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco – Melo da Bari e si trova nel plesso “Marconi” di via Skanderberg a Bari. Inaugurata nel luglio 2015 grazie al contributo di Regione e Comune, è concepita per accogliere lettori dalla scuola materna alla scuola media, con uno scaffale anche per docenti e genitori. È stata realizzata secondo gli standard europei e possiede la dotazione più ampia in tutta Bari Continua a leggere

Cittadino di Civitavecchia

Il 20 maggio 1931 a GM fu conferita la cittadinanza onoraria di Civitavecchia, città che l’inventore aveva eletto come base per le sperimentazioni con il panfilo Elettra e inoltre luogo di nascita della sua ultimogenita, Maria Elettra, venuta alla luce a Villa Odescalchi il 20 luglio 1930.
Grazie all’impegno di Enrico Ciancarini e Roberto Gargiulli, si è recentemente ritrovato l’annuncio nel “Messaggero” del 21 maggio 1931, come riferisce lo stesso Ciancarini in Centumcellae News.
(segnalazione di Roberto Alaimo IS0JMA)

Gli Aghi

All’estremità occidentale dell’Isola di Wight si elevano The Needles, spettacolare formazione gessosa che lascia a bocca aperta i visitatori. In tale scenario, verso la fine dell’Ottocento, si mise alla prova il nuovo sistema radiotelegrafico: proprio qui, infatti, il giovane GM installò una stazione da cui inviò/scambiò alcuni messaggi che risultarono a tutti gli effetti “storici”, come ricorda ancor oggi il monumento a lui dedicato. >>

Associazione Veterani

Formatasi verso la fine degli anni ’20, The Marconi Veterans Association accoglie tra i suoi membri chiunque sia stato impiegato in uno dei settori della Marconi Company per un periodo di almeno 21 anni (in origine erano 25). Primo presidente dell’associazione fu lo stesso GM, a cui subentrò il cugino Henry Jameson. Nonostante la vetustà dell’associazione, sono ancora assai numerosi i veterani e varie e diversificate le attività.

GM al Tg1

Dopo il servizio di Striscia la notizia del novembre 2016, se n’è occupato addirittura il Tg1 delle ore 20, qualche giorno fa: la ex stazione radiotelegrafica ultrapotente di Coltano è in totale abbandono. Un’occasione non del tutto onorevole per ricordare al grande pubblico che l’inventore del wireless era italiano.
(segnalazione di Giancarlo Dalle Donne)