Archivi categoria: tributi

Henry Joseph Round

Tra i collaboratori di GM uno dei più efficienti e prolifici (117 brevetti) fu certamente H.J. Round, che ebbe ruoli di vitale importanza negli esperimenti di trasmissione a grandissima distanza (Argentina 1909) e di telefonia senza fili in mare (1914).
Assunto dalla Marconi Company nel 1902, fu direttore del Gruppo di Ricerca dal 1921 al 1931 e consulente della compagnia fino alla morte.

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Critical Flaw

Un saggio di Gabriele Balbi mette in luce il confronto tra le impostazioni d’uso One-to-One e One-to-Many all’interno della British Marconi Company e il modo nient’affatto scontato in cui si arrivò al broadcasting, grazie anche al contributo tecnico-ideativo di Arthur Richard Burrows (1882-1947), conosciuto dagli ascoltatori come “Uncle Arthur”, una delle primissime voci della BBC.

Wireless’s “Critical Flaw”. The Marconi Company, Corporation Mentalities, and the Broadcasting Option

Matthew Maury

Il primo trattato di oceanografia in senso moderno si deve all’ammiraglio americano Matthew Maury (1806-1873), che ideò e organizzò un’imponente raccolta dati, ancor oggi ritenuta essenziale per la compilazione delle carte nautiche.
La sua avventura si intreccia con quella della celebre posa del primo cavo transatlantico, come ricorda un recente articolo di Luciano Canova e Massimo Temporelli su il Tascabile.

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L’homme du siècle

l'homme du siècleIl 30 dicembre 1901 la prima pagina del quotidiano La Presse di Montréal è interamente occupata da un’intervista a GM curata da Trefflé Berthiaume. Il titolo è significativo: «Marconi: l’homme du siècle».
Poche settimane prima GM aveva realizzato la radiotrasmissione transatlantica e proprio nella regione canadese (Isola di Terranova) aveva collocato la stazione ricevente. Berthiaume intuì perfettamente l’enorme potenziale dell’invenzione marconiana e negli anni successivi fu al centro di alcune iniziative che oggi lo fanno ritenere una sorta di padre/pioniere della radio nel Québec.
(segnalazione di Barbara Valotti)

Babbage, Herschel, Jones, Whewell

quattro_cervelliNel saggio The Philosophical Breakfast Club, Laura J. Snyder rileva l’importanza di un quartetto di cervelli inglesi, il cui sodalizio, a Cambridge, nella prima parte dell’Ottocento, contribuì a definire i connotati della nascente scienza moderna.
In particolare, si deve a Whewell il termine e il concetto di “scienziato” (scientist) – in analogia con “artista” (artist) – ovvero di una persona che si dedica a tempo pieno e per professione allo studio dell’Uomo e della Natura. Continua a leggere

Orso Mario Corbino

omario-corbinoNacque due anni dopo e morì sei mesi prima.
La sua vita si svolse quasi in parallelo a quella di GM.
Fu scienziato, manager, politico (due volte ministro).
Lo si ricorda soprattutto quale tutore ed eminenza grigia dei “ragazzi di via Panisperna”. Ma il suo acume e la sua esperienza in ambito di politica culturale furono un riferimento e un sostegno anche per GM.
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Innocenzo Manzetti

innocenzo manzettiAl racconto della famosa querelle – a proposito dell’invenzione del telefono – tra Antonio Meucci e Alexander Graham Bell va aggiunto un capitolo per nulla marginale, che riguarda un altro inventore italiano, Innocenzo Manzetti (Aosta, 1826-1877).
Fra i tre, Manzetti fu addirittura il primo a presentare pubblicamente un progetto di telefono (1865), la qual cosa era nota sia a Meucci che a Bell.
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Brad Parkinson

BradParkinsonL’americano Bradford Parkinson (Madison, 1935) è stato insignito del Marconi Prize 2016. Colonnello dell’Aeronautica Militare, poi docente di Aeronautica e Astronautica alla Stanford University, Parkinson è considerato uno dei padri del GPS (Global Positioning System).
La premiazione avrà luogo il prossimo 2 novembre presso il Computer History Museum di Mountain View, CA.

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