Archivi categoria: tributi

L’homme du siècle

l'homme du siècleIl 30 dicembre 1901 la prima pagina del quotidiano La Presse di Montréal è interamente occupata da un’intervista a GM curata da Trefflé Berthiaume. Il titolo è significativo: «Marconi: l’homme du siècle».
Poche settimane prima GM aveva realizzato la radiotrasmissione transatlantica e proprio nella regione canadese (Isola di Terranova) Continua a leggere

Ada Lovelace

Ada LovelaceFiglia di Lord Byron, non seguì le orme del padre bensì quelle della madre. Oggi Ada Lovelace (1815-1852) è ricordata come l’autrice del primo programma espressamente concepito per essere elaborato da una macchina.
Nicolò Porcelluzzi, su il Tascabile, le dedica un meritato ritratto.

Babbage, Herschel, Jones, Whewell

quattro_cervelliNel saggio The Philosophical Breakfast Club, Laura J. Snyder rileva l’importanza di un quartetto di cervelli inglesi, il cui sodalizio, a Cambridge, nella prima parte dell’Ottocento, contribuì a definire i connotati della nascente scienza moderna.
In particolare, si deve a Whewell il termine e il concetto di “scienziato” (scientist) – in analogia con “artista” (artist) – ovvero di una persona che si dedica a tempo pieno e per professione allo studio dell’Uomo e della Natura. Continua a leggere

Orso Mario Corbino

omario-corbinoNacque due anni dopo e morì sei mesi prima.
La sua vita si svolse quasi in parallelo a quella di GM.
Corbino fu scienziato, manager, politico (due volte ministro).
Lo si ricorda soprattutto quale tutore ed eminenza grigia dei “ragazzi di via Panisperna”. Ma il suo acume e la sua esperienza in ambito di politica culturale furono un riferimento e un sostegno anche per GM.
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Innocenzo Manzetti

innocenzo manzettiAl racconto della famosa querelle – a proposito dell’invenzione del telefono – tra Antonio Meucci e Alexander Graham Bell va aggiunto un capitolo per nulla marginale, che riguarda un altro inventore italiano, Innocenzo Manzetti (Aosta, 1826-1877).
Fra i tre, Manzetti fu addirittura il primo a presentare pubblicamente un progetto di telefono (1865), la qual cosa era nota sia a Meucci che a Bell. Continua a leggere

Brad Parkinson

BradParkinsonL’americano Bradford Parkinson (Madison, 1935) è stato insignito del Marconi Prize 2016. Colonnello dell’Aeronautica Militare, poi docente di Aeronautica e Astronautica alla Stanford University, Parkinson è considerato uno dei padri del GPS (Global Positioning System).
La premiazione avrà luogo il prossimo 2 novembre presso il Computer History Museum di Mountain View, CA.

William Sidis

william-james-sidisNell’anno in cui il trentacinquenne GM riceveva il premio Nobel per la Fisica, un ragazzo di 11 anni vedeva accettata la sua iscrizione alla prestigiosa Harvard University. Era il 1909 e William James Sidis (New York 1898 – Boston 1944) stava appunto guadagnandosi la qualifica di “bambino-prodigio”, per via del suo stratosferico QI, della capacità di padroneggiare decine di lingue nonché di una straordinaria propensione alla matematica. Continua a leggere

Lazare Weiller

weillerTra i pionieri della televisione va senz’altro annoverato l’alsaziano Lazare Weiller (Sélestat 1858 – Territet 1928), poco noto oltre i confini di Francia ma figura notevole di inventore-imprenditore e infine di uomo politico.
La sua memoria per l’Accademia delle Scienze, pubblicata nel 1889 su “Le Génie civil” con il titolo Sur la vision à distance par l’électricité, presenta il progetto di un nuovissimo dispositivo, Continua a leggere

Peter Kirstein

Kirstein_PeterIl britannico Peter Kirstein, comunemente ritenuto il principale artefice della diffusione di Internet in Europa, ha vinto il Marconi Prize 2015, che annualmente viene assegnato dalla Marconi Society a una personalità scientifica legata al mondo ICT (tecnologie dell’informazione e della comunicazione).