Sublimazione

«Allontanai il cellulare dall’orecchio e lo posai sulla scrivania. In quello stesso momento, trilioni di parole si libravano tra i ripetitori dei telefonini o nel ronzio discreto delle comunicazioni satellitari. L’umanità era al cospetto di una forma nuova e letterale di sublimazione, la catarsi delle sue angosce tramite un oggetto di plastica e silicio in grado di tradurre il dolore in segnali elettromagnetici per trascenderlo nella paranoia latente di una religione senza più simulacri antropomorfi. Plastica, metalli rari, circuiti: da quell’ammasso di elementi chimici si diffondeva la voce di Bob. Per le mie orecchie, era un miracolo equivalente alla voce di Yahveh che s’innalza da un rovo in fiamme sul pendio di un monte mediorientale.»

Fabio Bacà, Benevolenza cosmica, 2019 >>

Frequency

I nostri sensi non percepiscono le onde elettromagnetiche. Tale peculiarità ha stimolato la fantasia di molti artisti e inventori di storie, con un’inevitabile tendenza a immaginare scenari o situazioni di carattere fantascientifico. È il caso di un film del 2000, Frequency, diretto da Gregory Hoblit, in cui si narra di un figlio che – grazie al ritrovamento di una vecchia ricetrasmittente e all’inopinato ripetersi di una straordinaria tempesta solare – si mette in contatto con il padre morto trent’anni prima. Lo sviluppo della trama ripropone con abilità uno dei temi cari alla SF: il cortocircuito che si genera quando si tenta di intervenire sul passato. >>

Canadian Marconi Company

Il legame tra GM e il Canada è un legame profondo e duraturo, soprattutto a partire dalla prima radiotrasmissione transatlantica. La compagnia canadese, nata pochi mesi dopo, fu una delle più attive tra le numerose “Marconi” extraeuropee che proliferarono nel corso dei decenni. Gli attuali operatori nel campo del wireless, in Canada, sono consapevoli e fieri di tale discendenza più o meno diretta, tant’è che alla Ultra Electronics TCS di Montréal hanno prodotto un documento di 36 pagine che sintetizza la lunga vicenda canadese di GM e della sua Compagnia. >>

Girls 4 STEM

STEM sono le discipline scientifiche, ingegneristiche, tecnologiche e matematiche. È assodato che esiste un divario di genere e che risulta particolarmente evidente proprio in tali discipline. L’Unione Europea si sta muovendo da qualche tempo per favorire la progressiva riduzione del divario attraverso alcune iniziative (vedi per esempio la missione in Antartide) e propone ora un progetto pilota con l’obiettivo dichiarato di avvicinare le ragazze (13-18 anni) alle discipline che tradizionalmente sono ritenute più ostiche ovvero meno “femminili”. Il bando scade il prossimo 27 agosto. >>

Quel giorno sulla Luna

«Una radio accesa con la voce della Fallaci dentro, più vera che in un collegamento via satellite» così definisce un commentatore il racconto/resoconto di uno dei grandi eventi del XX secolo. Mezzo secolo più tardi il testo non ha perso minimamente d’interesse, non solo per l’abilità, l’acume e la professionalità dell’autrice, ma anche per l’ovvio motivo (spesso dimenticato) che il dilemma alla base di ogni grande impresa scientifica è sempre (stato) lo stesso. Lo sintetizza mirabilmente Oriana Fallaci: «Come un bambino curioso la scienza va avanti, scopre cose che non sapevamo, provoca cose che non immaginavamo: ma come un bambino incosciente non si chiede mai se ciò che fa è bene o è male. Dove ci porterà questo andare?». >>

Scienza leggera

Gian Pietro “Jumpi” Miscione, un chimico che vive tra Bologna e Bogotà, è artefice di svariate iniziative tra cui la creazione de “L’undici”, rivista on line totalmente indipendente orientata ad alcune grandi tematiche di “informazione pura”. È del 2012 un suo lungo saggio su GM – in relazione al Titanic ma non solo – che contiene spunti curiosi (il paragone tra GM e Cristoforo Colombo) e si avvale dell’interessante qualifica di “scienza leggera”, che a quanto pare è un piccolo copyright della rivista stessa. >>

Halt and Catch Fire

Una serie televisiva americana, prodotta dalla AMC e andata in onda per quattro stagioni (2014-2017), è ambientata nel periodo caldo della cibernetica applicata, tra l’inizio degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90. È la fase in cui il calcolatore diventa personale, i videogiochi impazzano e ci si familiarizza a poco a poco con l’idea di una reale interattività, ovvero di una comunicazione a distanza bidirezionale, continuativa, senza interruzioni, e soprattutto – potenzialmente – senza limiti (territoriali, quantitativi etc.). A partire dal marzo di quest’anno, la Rai sta trasmettendo in sequenza le quattro stagioni. >>

Memoria d’Autore

La Conferenza di pace di Parigi durò un intero anno (gennaio 1919 – gennaio 1920) e produsse una serie di accordi internazionali tra cui il Trattato di Versailles, che porta la data del 28 giugno 1919. Nel giorno esatto del centenario s’inaugura, al Castello Sonnino di Montespertoli (FI), una mostra collegata al ciclo “Memoria d’Autore. I Grandi Personaggi e la Grande Guerra nelle Case della Memoria” (>>). La mostra resterà aperta fino al 30 settembre.
Com’è noto, anche GM ebbe un ruolo di rilievo nelle elaborate e contrastatissime trattative successive all’armistizio. >>

Apparato

«Gli animali hanno un apparato trasmittente assai più efficace di quello dell’uomo, e lo stesso si può dire dell’apparato ricevente, che non solo è in grado di distinguere selettivamente un gran numero di segnali, ma, per attenersi allo stesso paragone, anche di captare un’energia trasmittente assai inferiore alla nostra. Gli animali sono capaci di cogliere e di interpretare correttamente un numero incredibile di segnali minimi che per l’uomo sono del tutto impercettibili: se un membro di uno stormo di taccole che cerca cibo a terra se ne vola via solo per andare a lisciarsi le penne sul prossimo melo, nessuno degli altri lo degnerà neppure di un’occhiata; Continua a leggere

IRACON

Fin dal 1971 COST (European Cooperation in Science and Technology) opera per la creazione di nuove reti di ricerca scientifica, con il sostegno dell’Unione Europea e di altre importanti realtà continentali. L’attività di COST prende corpo in particolare attraverso le cosiddette “Actions”, sorta di progetti quadriennali dal profilo assai articolato, con molteplici “attori”, luoghi e tempi di contatto. L’Action in corso si chiama IRACON (Inclusive Radio Communications): è iniziata il 22 marzo 2016 e terminerà il 21 marzo 2020. La ricerca, come traspare dal titolo, si prefigge di esplorare l’inclusività, valore aggiunto se non addirittura obiettivo primario nel continuo strutturale ridefinirsi degli accessi radio. >>