Linea di separazione

natural_born_cyborgs«Non c’è nessuna speciale magia affidata ai legami cablati fisicamente e direttamente tra i componenti. Le differenze tra i legami forgiati da nervi e tendini, da cavi di fibre ottiche e da onde radio sono rilevanti solo in quanto hanno conseguenze sulla scansione temporale, il flusso e la densità dello scambio di informazione. […] Se lo scambio è sufficientemente ricco, fluido, bidirezionale, veloce e affidabile, allora l’interfaccia tra l’utilizzatore cosciente e lo strumento tende a diventare trasparente, permettendo allo strumento di funzionare come una parte effettiva dell’utente. […]
Quando le nostre tecnologie si adattano a noi in modo attivo, automatico e continuo così come noi ci adattiamo a loro – allora la linea che separa lo strumento dal suo utilizzatore diviene incerta. Queste tecnologie saranno sempre meno degli strumenti e sempre più parte dell’apparato mentale delle persone. Rimarranno strumenti solo nel senso paradossale in cui lo sono le mie strutture neurali che operano inconsciamente (il mio ippocampo, la mia corteccia parietale posteriore).»

(Andy Clark, Natural-Born Cyborgs: Mind, Technologies and the Future of Human Intelligence, Oxford University Press, Oxford, 2004)

Wireless Writing in the Age of Marconi

wirelesswritingFilippo Tommaso Marinetti, Rudolf Arnheim, Gabriele d’Annunzio, Ezra Pound sono gli scrittori presi in esame da Timothy Campbell, docente di Italian Studies alla Cornell University (Ithaca, N.Y.), nel suo saggio sugli effetti prodotti dalla radiotelegrafia in campo estetico e poetico, a partire dagli inizi del Novecento.
La tesi di fondo è che la novità introdotta da GM esercitò una significativa influenza sul “modernismo” e sugli stilemi che in vario modo lo caratterizzarono.
Lo studio è stato pubblicato nel 2005.

scheda Google libri

The Man Who Networked the World

raboy_marconiDa tempo annunciata, esce finalmente la ponderosa biografia di GM ad opera del canadese Marc Raboy, docente di Ethics, Media and Communications presso la McGill University, Montreal.
Le 872 pagine, il lungo lavoro di preparazione, il prestigio dell’editore (Oxford University Press) fanno supporre che si tratti del primo autentico studio biografico integrale su GM (secondo moderni criteri storiografici).
In attesa di una traduzione, è possibile acquistare il libro in versione originale, anche in formato ebook.

scheda Oxford University Press
recensione Nature
recensione New York Times

Tempi lunghi

330px-Arecibo_message.svgFrank Drake ideò e capitanò, oltre quarant’anni fa, un’impresa mai tentata: inviare un radiomessaggio nello spazio per rendere possibile un contatto con eventuali civiltà aliene disseminate nell’Universo. Il messaggio fu inviato dal radiotelescopio di Arecibo (Puerto Rico) il 16 novembre 1974 ed è composto da 1679 cifre binarie che condensano una serie di informazioni ritenute essenziali per descrivere la nostra presenza sulla Terra.
Il “messaggio di Arecibo” fu indirizzato verso l’ammasso globulare di Ercole M13, che si trova a una distanza di 25.000 anni luce.
Secondo le leggi della fisica come noi le conosciamo, occorreranno circa 50.000 anni per sapere se il messaggio è arrivato a destinazione.

SETI Institute

Unicità della radio

Diamond rist._DiamondNel 1991 il biologo statunitense Jared Diamond pubblicò Il terzo scimpanzé. Ascesa e caduta del primate Homo sapiens, un articolato studio sulle peculiarità della nostra specie. Nel capitolo “Soli in un universo affollato” affronta il tema della ipotetica presenza di altre forme di vita.

«I primi esperimenti pratici ebbero inizio solo attorno al 1888; non è ancora passato un secolo da quando Marconi riuscì per primo a stabilire un collegamento radio alla distanza di poco più di un chilometro e mezzo; la trasmissione interstellare è ancora di là da venire, anche se l’esperimento di Arecibo del 1974 fu il nostro primo tentativo su questa linea.
All’inizio di questo capitolo ho detto che l’esistenza di radio sull’unico pianeta a noi noto sembra suggerire a tutta prima che questo apparecchio si sia evoluto anche su altri pianeti. In realtà un più attento esame della storia della Terra sembra invece rafforzare proprio la conclusione opposta: è estremamente improbabile che altre civiltà siano arrivate alla radio. Solo una fra i miliardi di specie che sono esistite sulla Terra ha mostrato una qualche attitudine al riguardo, e questo solo dopo 69.999/70.000 dei sette milioni di anni della sua storia. Un visitatore extraterrestre che fosse sceso sulla Terra ancora nel 1800 d.C. avrebbe escluso che sul nostro pianeta saremmo mai arrivati a costruire radio.»

Un abito per Gioia

1952-Bozzetto-per-l’abito-da-sposa-Donna-Gioia-Marconi-Braga.-Courtesy_ArchivioLe tre sorelle più celebri del mondo dell’Alta Moda sono le sorelle Fontana: trasferitesi a Roma dalla provincia di Parma, fondarono nel 1943 un atelier che nel dopoguerra s’impose a livello internazionale.
La prima cliente importante fu la figlia di GM, Gioia, per cui confezionarono un abito da sposa in occasione delle nozze con George Braga Atkinson.
L’anno delle nozze è il 1954 ma il bozzetto ovviamente lo precede (si legge in evidenza la data 1952).

sorellefontana.com

RFA

Nata nel 2009 a Marzabotto, Radio Frequenza Appennino (RFA) è una web-radio che sta Header-sito-RFAallestendo una seconda sede a Sasso Marconi, in alcuni locali del centro città. L’operazione avviene grazie al patrocinio e al sostegno del Comune di Sasso Marconi. È ufficialmente aperta la selezione di giovani collaboratori “volontari” (a partire dai 14 anni).
L’inaugurazione delle attività è prevista dopo l’estate con una visita a Villa Griffone per una simbolica “benedizione marconiana”.

frequenzappennino.com

Fantomatico incontro

220px-Central_Telecommunications_MuseumSecondo Nina Borisova, direttrice scientifica del Museo delle Comunicazioni di San Pietroburgo, l’incontro tra GM e Popov non avvenne mai. Borisova, che di recente ha fatto visita al Museo Marconi di Pontecchio, durante una lunga chiacchierata con Barbara Valotti ha sostenuto che le fonti in loro possesso non contemplano tale notizia.
L’affermazione è spiazzante e nel contempo sorprendente, perché risulta difficile supporre che il ricordo di un simile avvenimento sia frutto di pura immaginazione. Ma purtroppo le fonti vicine a GM (cfr. ad esempio Solari) presentano diverse falle e imprecisioni, se interrogate a fondo.
Per cui conviene sospendere il giudizio, in attesa che un ricercatore o uno storico producano uno studio specifico sull’argomento.

A.S. Popov Central Museum of Communications

Banda ultra larga per passaggi a livello

senza_barriereRecentemente FS (Ferrovie dello Stato Italiane) ha annunciato che Rfi (Rete ferroviaria italiana) e Università di Bologna stanno sperimentando un radar a banda ultra larga per rilevare ostacoli intrappolati tra le barriere di un passaggio a livello e fermare la circolazione prima dell’impatto con il treno.
La banda ultra larga aumenta notevolmente la capacità di rilevazione, con un errore massimo di 20 centimetri sulla sagoma. Quando un ostacolo compare nell’area sorvegliata viene sottoposto a scansione da più sensori con tecnologia radar multi-statica, che ricostruiscono forma e volume e producono un’immagine tridimensionale. Un algoritmo poi attiva a intermittenza gli stessi sensori, una volta per ognuno dei cinque lati da cui l’immagine è catturata. Infine compara le due immagini ottenute. Se le somiglianze superano determinate soglie di tolleranza, allora si attiva una procedura di sicurezza.
I passaggi a livello nell’Unione Europea sono oltre un milione.

La parola di Marconi

carlino_1916_07_06-2Con intelligente iniziativa denominata 1914-1918: la guerra in prima pagina il Resto del Carlino e la Biblioteca digitale dell’Archiginnasio ripubblicano, giorno per giorno, il giornale pubblicato esattamente un secolo prima (il servizio è inoltre esteso ad alcune riviste). Ne il Resto del Carlino del 6 luglio 1916 è incluso un lungo articolo a firma F.N. che relaziona di un significativo intervento in senato di GM.
(segnalazione di Alex Giorgi)