Blockchain

Tecnologia che contrasta efficacemente falsificazioni e manomissioni. È nata dallo sviluppo della valuta Bitcoin e non a caso è applicata, in particolare, alle transazioni. Solo di recente il termine è entrato nel lessico della “sicurezza” digitale. Le prospettive sembrano notevoli. Nel blog di Marconi Society Paula Reinman intervista sull’argomento Salman Baset, CTO Security for IBM Blockchain Solutions. >>

Museo della radio d’epoca e della lirica

Ospitato dal 2001 in alcune sale dell’Istituto Tecnico Galileo Ferraris di Verona, il museo è nato nel 1999 per iniziativa di Alberto Chiantera, che ha allestito un’esposizione permanente dei migliori pezzi della sua collezione privata. Il museo – come si legge nelle note di presentazione – «è interamente dedicato alla figura di GM». Alberto Chiantera e il figlio Francesco ne sono rispettivamente Presidente e Direttore. >>

Marconiville

Per due volte, nel 1917 e nel 1927, GM visitò il villaggio che portava il suo nome, situato nel borgo di Copiague, a circa 50 km da Manhattan. Alla guida della comunità c’era l’ingegnere Giovanni “John” Campagnoli. La storia di Marconiville, con numerose immagini d’epoca, è raccontata da Mary Cascone nel volume illustrato Copiague, edito da Arcadia Publishing nel 2010.

La società degli automi

«Gli studi raccolti in questo volume si chiedono se la comparsa di computer e robot di nuova generazione, che mostrano un comportamento sempre più simile a quello degli esseri umani, se non addirittura sovrumano, non ci stia portando verso un punto di non ritorno che ci lascerebbe poche vie d’uscita…» >>

Le mie invenzioni

«Nel cercare di fornire un resoconto organico e fedele delle mie attività, in questa serie di articoli che saranno presentati con il supporto dei redattori dell’“Electrical Experimenter” e che sono destinati innanzitutto ai nostri giovani lettori…»
L’anno è il 1919, l’autore è Nikola Telsa. Gli articoli vengono in seguito raccolti in volume, a comporre una sorta di autobiografia. >>

Sputnik 1

I prossimi 2 e 3 settembre, per commemorare il primo lancio di un satellite artificiale – Sputnik 1,  4 ottobre 1957, cosmodromo di Balkonur -, una stazione speciale radioamatoriale allestita al Museo della Radio di Cittadella in Alessandria rievoca l’ascolto del satellite da parte dei fratelli Judica.
Notizie e aggiornamenti su qrz.com/db/ii1mir

Penzias e Wilson (e Burke)

«L’astronomo di origini tedesche Arno Penzias e l’americano Robert Wilson scoprirono per caso questa radiazione di fondo a microonde nel 1963, usando un telescopio dei Bell Labs in New Jersey. Penzias e Wilson, in effetti, non stavano cercando tracce residuali cosmologiche: erano interessati alle antenne radio come mezzo per studiare l’astronomia. Ovviamente anche i Bell Labs, associati a una compagnia telefonica, erano interessati alle onde radio. Continua a leggere

Spot

– Ho detto: «Vi ricordate, voi giovani punk, la pubblicità “I want my Maypo”?». Se la ricordavano tutti. Allora ho detto: «Ora avete 25-26 anni e noi diremo al mondo “I want my Mtv”». Ho spiegato come doveva essere fatto lo spot, con il logo della “M” ripetuto sempre con assurde variazioni. Un avvocato che era lì ha detto che non si poteva fare perché ogni volta avrebbero dovuto registrare nuovamente il logo. Continua a leggere

Titanic

Pubblicato per la prima volta nel 1955 e immediatamente accolto con enorme successo, Titanic. La vera storia è la ricostruzione scrupolosa di quello che accadde nel gelido mare tranquillo, sotto un cielo stellato, in quella fatidica notte del 1912.
L’autore è Walter Lord. Grande valore storico-documentario hanno ovviamente le interviste ai superstiti.

Piani per il mondo

Nell’ottimo sito Early Radio History è riportata una lunga intervista di Ivan Narodny a GM, pubblicata dal Technical World Magazine nell’ottobre 1912. Già dal titolo – Marconi’s Plans for the World – traspare un’inusuale disinvoltura dell’inventore, che sembra quasi anticipare il suo progressivo coinvolgimento, di lì a qualche anno, nella vita politica nazionale e internazionale.