Le parole nell’aria

Da alcune settimane è in libreria il romanzo di Bernie McGill Le parole nell’aria (titolo originale “The Watch House”). Ambientato nell’Irlanda di fine Ottocento, narra dell’incontro tra una giovane isolana e un collaboratore di GM, a cui segue un progressivo coinvolgimento della ragazza negli esperimenti radiotelegrafici.
McGill, secondo la critica, fonde con ammirevole sensibilità la vicenda personale e quella scientifico-sperimentale e realizza un’opera coinvolgente e poetica.

Roberto Landell de Moura

Il religioso brasiliano Landell de Moura (1861-1928) è (da pochi) ricordato come un pioniere delle trasmissioni audio a distanza. In particolare, una pubblica dimostrazione del 3 giugno 1900 a San Paolo costituirebbe addirittura una “prima volta” per quanto riguarda le trasmissioni audio via radio, ma permane una significativa incertezza sulle condizioni e sulle modalità dell’esperimento.
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Un mondo di armonia

«In seguito, nel XIX secolo, il vegetarianismo era diventato una dottrina che mirava alla rigenerazione dell’umanità. Insieme all’elettricità e alla telegrafia senza fili, il vegetarianismo era chiamato a illuminare il mondo dei bruti trasformandolo a poco a poco in un mondo di armonia. Tra i più famosi vegetariani degli ultimi due secoli c’era Adolf il Crucco. Nonostante la sua avversione per gli ebrei, Adolf non poteva fare a meno di condividere con loro la repulsione per la carne di maiale, di avvoltoio, di cammello.»

Patrik Ourednik, La fine del mondo sembra non sia arrivata, 2016 >>

Fratello maggiore

L’A.R.I. Associazione Radioamatori Italiani (fino al 1977 Associazione Radiotecnica Italiana) venne fondata nel 1927 da Ernesto Montù. GM ne fu presidente onorario per dieci anni (1927-1937). Tale carica potrebbe confondersi tra le molte conferitegli negli anni ’20 e ’30, ma ha invece un significato preciso. GM coltivò infatti un rapporto privilegiato con i radioamatori fin dal loro apparire, nei primi anni del secolo, probabilmente perché era e si sentiva una sorta di capostipite, di fratello maggiore: il giovane «dilettante di elettricità» che, provando e riprovando, aveva ideato un nuovo metodo per comunicare a distanza.

Immaginazione senza fili

«Per immaginazione senza fili, io intendo la libertà assoluta delle immagini o analogie, espresse con parole slegate e senza fili conduttori sintattici e senza alcuna punteggiatura.
Gli scrittori si sono abbandonati finora all’analogia immediata. Hanno paragonato per esempio l’animale all’uomo o ad un altro animale, il che equivale ancora, press’a poco, a una specie di fotografia. Hanno paragonato per esempio un foxterrier a un piccolissimo puro sangue. Continua a leggere

Cesare Bardeloni

L’ingegnere Cesare Bardeloni (1872-1933) fu un autentico specialista delle applicazioni radio in ambito militare. Collaborò strettamente con GM nel periodo della prima guerra mondiale, lavorando a diversi progetti, tra cui un “Epuratore” che prese il suo nome. Fece carriera nell’Arma del Genio, congedandosi con il grado di generale di brigata. Fu membro del CNR e ricevette numerosi riconoscimenti pubblici.
Una nota sul sito di Carlo Bramanti fornisce utili informazioni. >>

Giovanni Aldini

Vessillifero del galvanismo (era figlio della sorella dell’illustre Luigi Galvani), Giovanni Aldini (1762-1834) è noto soprattutto per aver ispirato a Mary Shelley il personaggio di Victor Frankenstein, protagonista dell’omonimo romanzo. Fu scienziato, artista, divulgatore, benefattore, nonché docente di fisica e bibliotecario all’Università di Bologna e membro del Consiglio di Stato di Milano. Si dedicò allo studio delle applicazioni mediche dell’elettricità e alla soluzione di vari problemi tecnici (fari e lampade di sicurezza, vestiti ignifughi a uso dei pompieri etc.).

Crockhaven

In parziale polemica con alcune affermazioni di Raboy, sulle colonne del “Southern Star” di quasi un anno fa si rievocava la presenza di GM nel West Cork irlandese (1901) e si manifestava l’orgoglio dell’odierna comunità per aver ospitato un esperimento di così grande importanza. Un sentimento che si è materializzato nell’opera scultorea di Susan O’Toole, dove tuttavia – stando all’immagine – si fatica a cogliere qualcosa di GM e della sua impresa. >>

Dall’Australia

È noto il cosmopolitismo di GM, che operò in tutti e cinque i continenti. Non sorprende quindi che, con una certa regolarità, giungano al Museo Marconi persone provenienti da terre molto lontane. Qualche mese fa l’australiano Steve Ahern, dopo aver visitato Villa Griffone (che lui erroneamente indica con la “i” finale: Griffoni), ha compilato un esauriente resoconto del suo “pellegrinaggio” nel luogo di nascita della Radio. >>
Ahern è un esperto di broadcasting e ha pubblicato un fortunato libro sulla radiofonia in epoca digitale.

Parker Solar Probe

«La missione Parker Solar Probe è dedicata al dottor Eugene Parker i cui fondamentali contributi hanno rivoluzionato la nostra conoscenza del Sole e del vento solare» recita la targa bianca sul fianco della sonda, che è stata lanciata il 12 agosto da Cape Canaveral, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza della corona solare. Raggiungerà Venere e poi si spingerà verso il Sole, intorno a cui resterà in orbita fino al 2025, dovendo affrontare difficoltà di ogni tipo, tra cui temperature superiori ai 1300°C. >>