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Henry Joseph Round

Tra i collaboratori di GM uno dei più efficienti e prolifici (117 brevetti) fu certamente H.J. Round, che ebbe ruoli di vitale importanza negli esperimenti di trasmissione a grandissima distanza (Argentina 1909) e di telefonia senza fili in mare (1914).
Assunto dalla Marconi Company nel 1902, fu direttore del Gruppo di Ricerca dal 1921 al 1931 e consulente della compagnia fino alla morte.

scheda bio Electronic Notes

Critical Flaw

Un saggio di Gabriele Balbi mette in luce il confronto tra le impostazioni d’uso One-to-One e One-to-Many all’interno della British Marconi Company e il modo nient’affatto scontato in cui si arrivò al broadcasting, grazie anche al contributo tecnico-ideativo di Arthur Richard Burrows (1882-1947), conosciuto dagli ascoltatori come “Uncle Arthur”, una delle primissime voci della BBC.

Wireless’s “Critical Flaw”. The Marconi Company, Corporation Mentalities, and the Broadcasting Option

La voce di Giulio

Nel novembre scorso, un programma radiofonico dell’emittente canadese CBC dedicò quasi un’ora di trasmissione a GM.
Una lunga intervista a Marc Raboy (che aveva da poco pubblicato la sua biografia) è accompagnata da alcune registrazioni d’epoca. Tra esse un raro intervento di Giulio Marconi, che nel 1951 rievoca l’impresa transatlantica del padre.

Domenico e i bachi

Riprendendo un’inesattezza che si tramanda da decenni, il video dedicato a GM per la lodevole iniziativa promozionale “Bologna Stories” a un certo punto recita: «La famiglia lo sostiene e gli concede per gli esperimenti la soffitta della Villa, dove il nonno allevava i bachi da seta».
Giancarlo Dalle Donne, studioso di GM e grande esperto di documenti d’archivio, fa notare che il nonno di GM, Domenico, morì nel 1848, e che solo nel 1849 Villa Griffone fu acquistata dai Marconi (nella persona di Giovan Battista, fratello di Giuseppe).

Colombigramma

Sembra beffardo dedicare un “colombigramma” a GM, a colui cioè che aveva reso superfluo l’utilizzo dei piccioni viaggiatori. E invece traspare nelle poche righe inviate nel 1936 da Gabriele d’Annunzio al “mago” (così anche lui lo chiamava) non solo la profonda stima ma un affetto sincero, per nulla indebolito dalla rarità degli incontri.

«Al saluto aggiungo il ricordo della nostra antica amicizia, o Guglielmo, quando il canto della Fontana paolina accompagnava i nostri pensieri chini su le balaustre protese verso la notte di Roma più stellata del firmamento
(colombigramma, 9 agosto 1936 – mittente: Gabriele d’Annunzio; destinatario: Guglielmo Marconi)

L’homme du siècle

l'homme du siècleIl 30 dicembre 1901 la prima pagina del quotidiano La Presse di Montréal è interamente occupata da un’intervista a GM curata da Trefflé Berthiaume. Il titolo è significativo: «Marconi: l’homme du siècle».
Poche settimane prima GM aveva realizzato la radiotrasmissione transatlantica e proprio nella regione canadese (Isola di Terranova) aveva collocato la stazione ricevente. Berthiaume intuì perfettamente l’enorme potenziale dell’invenzione marconiana e negli anni successivi fu al centro di alcune iniziative che oggi lo fanno ritenere una sorta di padre/pioniere della radio nel Québec.
(segnalazione di Barbara Valotti)

Cavi sottomarini

cavi sottomarini mappa

Nell’aprile 1929 fu creata la Cables & Wireless Ltd. (poi rinominata Cable & Wireless Ltd.) con lo scopo di far convivere e cooperare al meglio le due tecnologie, nell’interesse dell’Impero Britannico. Era il primo passo di una convergenza inevitabile, dopo un trentennio di aspri conflitti commerciali tra GM e le Società dei cavi.
Oggi è impensabile progettare qualcosa senza una qualche integrazione cavo-wireless. E infatti i cavi sottomarini (non solo transoceanici e non solo telegrafici) sono cresciuti negli anni per quantità e qualità. Nel sito TeleGeography è possibile consultare una mappa aggiornata.

Passaporto 1915

passaporto marconi 1915Un’immagine del passaporto di GM al tempo della Grande Guerra (fonte: Marconi Calling).

L’impressionante quantità di timbri raffigura efficacemente una delle costanti della vita di GM, tanto in guerra quanto in pace: la mobilità, il frequente trasferirsi da un luogo all’altro.

Il premio Nobel a Luigi Pirandello

pirandello_nobelprize_nominationA differenza di molti artisti e scienziati che ricevettero il premio Nobel dopo numerose
candidature, il grande drammaturgo Luigi Pirandello si guadagnò il premio per la letteratura alla prima occasione, nel 1934.
In quell’anno, fra l’altro, solo una persona lo aveva nominato, un altro premio Nobel italiano, ovvero GM.
I due rappresentavano all’epoca i vertici di quella cultura italiana che aveva preso progressivamente forma dopo il 1860.
La loro scomparsa quasi simultanea, pochi anni più tardi (Pirandello a Roma nel 1936, GM a Roma nel 1937), sembra sancire – valutata a posteriori – il compimento di una parabola nazionale.

scheda Beatiful Minds    Nobelprize.org

Orso Mario Corbino

omario-corbinoNacque due anni dopo e morì sei mesi prima.
La sua vita si svolse quasi in parallelo a quella di GM.
Fu scienziato, manager, politico (due volte ministro).
Lo si ricorda soprattutto quale tutore ed eminenza grigia dei “ragazzi di via Panisperna”. Ma il suo acume e la sua esperienza in ambito di politica culturale furono un riferimento e un sostegno anche per GM.
Per lo meno nel decennio tra la metà degli anni ’20 e la metà degli anni ’30, dietro il GM “romano” c’è spesso Corbino, e quasi sempre i suoi consigli (e il suo operato) sono oculati e fruttuosi.
L’importanza del rapporto GM-Corbino è stata messa in rilievo da Giovanni Paoloni in un recente intervento a un convegno di storia della scienza.

voce Dizionario Biografico degli Italiani