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Marconiville

Per due volte, nel 1917 e nel 1927, GM visitò il villaggio che portava il suo nome, situato nel borgo di Copiague, a circa 50 km da Manhattan. Alla guida della comunità c’era l’ingegnere Giovanni “John” Campagnoli. La storia di Marconiville, con numerose immagini d’epoca, è raccontata da Mary Cascone nel volume illustrato Copiague, edito da Arcadia Publishing nel 2010.

Piani per il mondo

Nell’ottimo sito Early Radio History è riportata una lunga intervista di Ivan Narodny a GM, pubblicata dal Technical World Magazine nell’ottobre 1912. Già dal titolo – Marconi’s Plans for the World – traspare un’inusuale disinvoltura dell’inventore, che sembra quasi anticipare il suo progressivo coinvolgimento, di lì a qualche anno, nella vita politica nazionale e internazionale.

Focus GM

L’Almanacco della Scienza, mensile dell’Ufficio Stampa del CNR, ha pubblicato un focus monografico dedicato a GM, con articoli di Marina Landolfi, Luisa De Biagi, Rita Bugliosi, Emanuele Guerrini, Maurizio Gentilini e un’intervista a Giovanni Paoloni.
Collegato al ricordo di GM è anche il video del mese.

Coltano: ipotesi di museo

Si apprende dal notiziario dell’Università di Pisa che la Stazione Marconi di Coltano «ora in completo abbandono, è appena stata acquisita dal Comune di Pisa con l’intento di costruire un museo delle telecomunicazioni». Sull’agomento interviene Filippo Giannetti, autore di un recente studio che ripercorre le tappe del progetto Coltano, la cui realizzazione impegnò GM per diversi anni > Coltano: the forgotten story of Marconi’s early powerful intercontinental station
(segnalazione di Rosalba Ciranni)

Scritti di GM

Il volume edito nel 1941 dalla Reale Accademia d’Italia, che raccoglie i principali scritti di GM in lingua italiana tra il 1899 e il 1934, è stato digitalizzato da Liber Liber alcuni anni fa.
Il file si può scaricare gratuitamente sia in formato .odt che in formato .pdf > Scritti di Guglielmo Marconi

Licenze

«Il controllo sulla trasmissione e la ricezione dei segnali radio spettava al ministero delle Poste, in virtù di una legge precedente che gli aveva affidato quello sui telegrafi. Il ministero prese molto sul serio le proprie responsabilità, limitando la concessione delle licenze fino agli inizi degli anni venti sulla base di un’effettiva utilità scientifica. Perfino la Marconi Company – protagonista indiscussa della nascente attività – dovette fare richiesta di un permesso per trasmettere dalla stazione sperimentale di Chelmsford. Continua a leggere

Dossier Marconi

Nel 2009, in occasione del centenario del conferimento del premio Nobel a GM, Università Bocconi pubblicò su MATEpristem un dossier dedicato in particolare al GM degli anni ’20-’30, quando diplomazia e politica divengono per lui occupazione quotidiana e spesso primaria (benché riesca, nel contempo, a portare avanti importanti esperimenti, fino agli ultimi mesi di vita).
Gli autori sono Mauro Comoglio, Marina Giannetto, Maria Grazia Ianniello, Margherita Martelli, Gabriella Nisticò e Giovanni Paoloni.

Marconi Italiana

La lunga storia della compagnia italiana, “sorella” minore della londinese Marconi’s Wireless, prende avvio agli inizi del Novecento e arriva quasi ai giorni nostri.
La sintetizza Roberto Tolaini in un testo scritto nel 2010 per storiaindustria.it

Primo amore

Edito a Milano dai Fratelli Treves nel 1928 a cura di Eugenio Giovannetti, Quand’amai la prima volta recita nel sottotitolo: “Confessioni dei più illustri contemporanei”.
Tra essi non poteva mancare GM, unitamente a Kipling, Pirandello, Croce, Clemenceau, Papini, d’Annunzio, Mussolini, Freud, Deledda, Puccini, Toscanini e molti altri.
Le loro dichiarazioni, raccolte da Giovannetti, possono non solo incuriosire ma fornire ai biografi alcuni dettagli poco conosciuti.
Il libro fu ristampato da Garzanti nel 1944.

Henry Joseph Round

Tra i collaboratori di GM uno dei più efficienti e prolifici (117 brevetti) fu certamente H.J. Round, che ebbe ruoli di vitale importanza negli esperimenti di trasmissione a grandissima distanza (Argentina 1909) e di telefonia senza fili in mare (1914).
Assunto dalla Marconi Company nel 1902, fu direttore del Gruppo di Ricerca dal 1921 al 1931 e consulente della compagnia fino alla morte.