Aquiloni

A Ferrara, dal 1980, si tiene il festival aquilonistico Vulandra, che nel corso degli anni ha assunto carattere europeo e ora anche mondiale. Nel 2013, per iniziativa di Carlo Pavarani, aquilonista e radioamatore, in occasione del festival fu realizzata una ricostruzione storica della prima radiotrasmissione transatlantica, per la quale GM si avvalse per l’appunto (in ricezione) di un aquilone. Le note dello stesso Pavarani aiutano a comprendere alcuni dettagli pratico/tecnici della più celebrata tra le imprese marconiane. >>

Pontecchio-Sydney

Il 26 marzo 1930, dal panfilo Elettra ancorato al porto di Genova, GM accende mediante un radiosegnale l’impianto di illuminazione del Municipio di Sydney, Australia, dove si inaugura l’Esposizione Universale Radioelettrica. Cinquant’anni più tardi, nell’ottobre 1980, dal parco di Villa Griffone s’invia un analogo segnale all’Opera House di Sydney, uno dei grandi edifici simbolo della modernità. Il marconista è addirittura il Ministro delle Poste e Telecomunicazioni e la cerimonia viene trasmessa in mondovisione. Ne riferisce Romy Grieco in un articolo dell’epoca per “il Resto del Carlino”. >>

Il futuro della Radio

Si è discusso delle prospettive di quella che abitualmente chiamiamo “Radio” (radiofonia + radiodiffusione) ai “Martedì di San Domenico” di Bologna, il 13 marzo scorso. Moderati da Gabriele Falciasecca, sono intervenuti Stefano Ciccotti, responsabile Tecnologia della RAI, Roberto Grandi, presidente Istituzione Bologna Musei e docente di Comunicazioni di Massa, e Michele Ferrari, regista e produttore, accompagnato da alcuni giovanissimi esponenti di radioimmaginaria.
Il video della serata è disponibile grazie a Lepida TV. >>

Tra i ghiacci

Lorenzo Guadagnucci intervista per QN Giuseppe Biagi, omonimo nipote del marconista che novant’anni fa contribuì in maniera determinante al salvataggio dei dispersi del dirigibile Italia.
Nei ricordi del nipote è ben viva anche l’insistenza di GM, che raccomandò di imbarcare sul dirigibile la radio d’emergenza. >>

Veleggiata Marconiana

Gli esperimenti effettuati da GM nel golfo di La Spezia con l’ausilio della Regia Marina (anno 1897) sono ricordati come le prime prove in assoluto di comunicazione radiotelegrafica mare-terra. Lo scorso anno si tennero a La Spezia un convegno e una veleggiata commemorativa, che quest’anno viene replicata sabato 26 maggio, a partire dalle ore 13. L’evento è organizzato dalla Lega Navale Italiana – Sezioni di La Spezia e Lerici congiuntamente alla Sezione Velica della Marina Militare. >>
(segnalazione di Enzo Chiarullo)

Dialetto

Una canzone pop di Andrea Mingardi coinvolge GM in una dissertazione ludico-goliardica che ha per tema alcune colorite esclamazioni di compiacimento, sorpresa, esasperazione etc. L’episodio citato dal cantautore – GM sulla collina in compagnia dell’ultimogenita – è del tutto inventato, non invece la familiarità dell’inventore con il dialetto bolognese, “lingua” che apprese da ragazzo nelle lunghe permanenze a Villa Griffone. >>

La valvola antisismica

Nella terra di mezzo tra scienza e magia si muovono spesso personaggi ambigui e pericolosi, ma a volte anche persone miti e gentili. È il caso di Pier Luigi Ighina, nome che ogni tanto viene associato a GM, con il quale sostenne di aver collaborato. Non pare tuttavia che tra i due ci sia stato alcun rapporto, per lo meno a livello operativo. Di questo e di molto altro affermato da Ighina, comprese le sue teorie sull’atomo magnetico, la valvola antisismica etc., si è occupato qualche tempo fa Gianni Comoretto pubblicando su “Query” un saggio accurato ed equilibrato. >>

Pianeta Diamante

«Il più grande diamante finora scoperto si trova nella Via Lattea, nella costellazione della Coda del Serpente, dove orbita una stella pulsar chiamata PSRJ1719-1438. È un pianeta a tutti gli effetti, le cui dimensioni superano di cinque volte quelle della Terra. Al confronto, i nostri diamanti sono lillipuziani. Quello più grande finora trovato ha le dimensioni di una palla da calcio. Estratto dalla miniera di Cullinan in Sudafrica, Continua a leggere

Il caso Salvan

«Il libro Marconi e il caso Salvan. Verso l’epilogo di un falso storico è articolato in sette Sezioni, per dare al lettore alcune informazioni sintetiche sui luoghi e sui protagonisti della vicenda e per offrire elementi di conoscenza su come da prove storiche documentali ritrovate negli archivi italiani sia stato possibile ripristinare una verità storica. Il caso Salvan vede come attori principali il padre della radio Guglielmo Marconi e una piccola cittadina svizzera del cantone vallese: Salvan, nella quale secondo la sola testimonianza di Maurice Gay-Balmaz Continua a leggere

La Grande Guerra segreta

Viene presentato sabato 12 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino il volume di Cosmo Colavito e Filippo Cappellano La Grande Guerra segreta sul fronte italiano (1915-1918), edito dall’Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Difesa. Si tratta di un aggiornato studio sulla evoluzione del Servizio Informazioni dell’Esercito italiano durante il quadriennio bellico, con nuovi importanti contributi frutto di un’ampia ricerca archivistica. Un “dietro le quinte” che riguardò, direttamente o indirettamente, anche GM.