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Prime intercettazioni

Anni fa il periodico Storia Militare (n. 106, luglio 2002) pubblicò uno studio di Filippo CappellanoIl Servizio Radiotelegrafico e intercettazioni del Regio Esercito nel 1915-1918 – che fornisce riscontri numerosi e precisi a proposito degli “esordi” del wireless in campo bellico, riferendosi in particolare alla situazione italiana e quindi anche alla diretta partecipazione di GM all’allestimento del nuovo servizio.

Propagazione

«Lo storico britannico Arnold Toynbee, in un testo pubblicato nel 1973, spiegava che il percorso dell’umanità si era svolto in tre tappe successive.
Nel corso della prima, che corrisponde alla preistoria, le comunicazioni erano estremamente lente, ma i progressi della conoscenza andavano ancor più lentamente, sicché ogni novità aveva il tempo di propagarsi attraverso il mondo prima che sopraggiungesse un’altra novità; Continua a leggere

Crociata magnetica

«Humboldt aveva a lungo indagato il fenomeno. Sulle Ande aveva scoperto l’equatore magnetico e durante il soggiorno forzato a Berlino nel 1806, quando l’esercito francese in Prussia gli aveva impedito di tornare a Parigi, lui e un collega avevano compiuto rilevazioni magnetiche a ogni ora del giorno – giorno e notte – un esperimento che poi aveva ripetuto al suo ritorno nel 1827. Continua a leggere

Coleford: monumento a GM

Il 25 dicembre 1944 nel campo di prigionia di Coleford (UK) s’inaugurò un monumento a GM edificato dai prigionieri italiani ivi ospitati. La storia di quella inusuale impresa è raccontata nel libro di Laura Porciani Da El Alamein a Marconi e sintetizzata in un articolo di Francesco Berio. Del campo e del monumento è stata recentemente elaborata una ricostruzione in video. >>

Connemara

Regione dell’Irlanda Occidentale, Contea di Galway. Nei pressi di Clifden – principale centro della regione – GM costruì una stazione radiotelegrafica per trasmissioni transoceaniche, che fu attivata nell’aprile del 1907. Quattro anni più tardi costruì una nuova stazione a circa sette miglia di distanza dalla prima, grazie alla quale perfezionò un sistema di trasmissione/ricezione non più solo alternata.
Lo racconta Amanda Crowley in “Vie Magazine”. >>

In alto mare

La Johns Hopkins University Press ha pubblicato nel 2013 Information at Sea di Timothy Wolters. Il libro prende in esame i sistemi di controllo e di comando utilizzati dalla Marina degli Stati Uniti nel periodo compreso tra la Guerra Civile e la Seconda Guerra Mondiale, sfatando tra l’altro il mito del tradizionale conservatorismo del settore («the Navy regularly listened, learned, and made intelligent decisions about integrating new communications and detection systems»).

Beam System e Ionosfera

«Le motivazioni di Marconi, però, e il suo rapporto con entrambi gli inquilini di Via Panisperna, Corbino e Antonio Lo Surdo, non erano affatto superficiali e avevano una solida base scientifica e professionale. Per comprenderla, è necessario rifarsi all’attività di Marconi dopo la prima guerra mondiale, e al secondo contributo rivoluzionario da lui dato alla nascita delle moderne telecomunicazioni Continua a leggere

Bottiglie di Leida

– Ma allora come fate a sapere tutte queste cose? – domandò perplesso Aleksandr.
– Che cosa difficile! Da Adamo ed Eva è sempre la stessa cosa, solo con qualche piccola variante. Quando conosci il carattere dei personaggi ne conosci anche le varianti. È una cosa che non può meravigliare uno che, come te, fa lo scrittore! Ecco, adesso salterai e ballerai come un pazzo per tre giorni, Continua a leggere