Archivi categoria: libri, pagine, riviste

Le mie invenzioni

«Nel cercare di fornire un resoconto organico e fedele delle mie attività, in questa serie di articoli che saranno presentati con il supporto dei redattori dell’“Electrical Experimenter” e che sono destinati innanzitutto ai nostri giovani lettori…»
L’anno è il 1919, l’autore è Nikola Telsa. Gli articoli vengono in seguito raccolti in volume, a comporre una sorta di autobiografia. >>

Titanic

Pubblicato per la prima volta nel 1955 e immediatamente accolto con enorme successo, Titanic. La vera storia è la ricostruzione scrupolosa di quello che accadde nel gelido mare tranquillo, sotto un cielo stellato, in quella fatidica notte del 1912.
L’autore è Walter Lord. Grande valore storico-documentario hanno ovviamente le interviste ai superstiti.

Una radio straordinaria

È il titolo di uno dei più conosciuti racconti di John Cheever, in cui si narra di una giovane coppia americana, sul finire degli anni ’40, che scopre di avere in casa un apparecchio radiofonico assai particolare…
« […] Jim era troppo stanco per mostrare anche solo una parvenza di socievolezza e la cena non offrì alcun motivo di interesse per Irene, Continua a leggere

La nuova rivoluzione delle macchine

In un libro assai letto e discusso, pubblicato negli Stati Uniti tre anni fa, due economisti del MIT – Erik Brynjolfsson e Andrew McAfee – sostengono che è arrivato il momento di una nuova rivoluzione delle macchine, giacché i computer e gli altri strumenti digitali stanno trasformando il lavoro della mente tanto quanto il motore a vapore e i suoi discendenti trasformarono il lavoro delle braccia.

Dove sei?

«Immaginiamo che una persona ci chiami al telefono fisso e ci chieda: “Dove sei?” La risposta sarebbe stupita e scontata: “Dove vuoi che sia? Sono lì, dove mi chiami.”
Con il telefonino è tutta un’altra storia: si incomincia proprio chiedendo: “Dove sei”, visto che l’interlocutore può essere dappertutto.» >>

Sette tesi sulla magia della radio

«La radio è senza fili, la radio non ci chiede di abbrutirci sul divano, la radio vive anche nel buio, la radio sa interferire con la nostra esistenza quotidiana in modo dialogico e non invadente grazie alla natura poligama, porosa e sempre, costitutivamente, sintonica che le appartiene…» >>

Dai segnali di fumo ai Social

«Spero che il mio libro faccia venire la voglia ai lettori di approfondire, di guardare oltre, di capire cosa e chi ci sta dietro il lavoro di tante persone. La tecnologia, le app, gli smartphone che noi usiamo non vengono dal nulla, ma sono sempre frutto di un processo di costruzione di massa, dove tante persone, con le loro storie e le loro vite, hanno contribuito a realizzare…» >>

Scritti di GM

Il volume edito nel 1941 dalla Reale Accademia d’Italia, che raccoglie i principali scritti di GM in lingua italiana tra il 1899 e il 1934, è stato digitalizzato da Liber Liber alcuni anni fa.
Il file si può scaricare gratuitamente sia in formato .odt che in formato .pdf > Scritti di Guglielmo Marconi

Messaggio dallo Spazio

«L’ostinazione manifestata nell’elaborazione di teorie appare del resto evidente in tutte le relazioni che narrano la storia della Voce del Padrone. Si era sempre trattato di un’ostinazione rigorosamente bipolare: la “lettera” rappresentava o un atto di “benevola protezione”, di condivisione di quel sapere tecnologico che la nostra civiltà considera il bene supremo, oppure un atto di aggressione abilmente camuffato, nel senso che ciò che sarebbe sorto in seguito alla materializzazione della “lettera” sarebbe stato diretto alla conquista della Terra e dell’umanità, se non addirittura alla sua distruzione. Continua a leggere

Licenze

«Il controllo sulla trasmissione e la ricezione dei segnali radio spettava al ministero delle Poste, in virtù di una legge precedente che gli aveva affidato quello sui telegrafi. Il ministero prese molto sul serio le proprie responsabilità, limitando la concessione delle licenze fino agli inizi degli anni venti sulla base di un’effettiva utilità scientifica. Perfino la Marconi Company – protagonista indiscussa della nascente attività – dovette fare richiesta di un permesso per trasmettere dalla stazione sperimentale di Chelmsford. Continua a leggere