Archivi categoria: libri, pagine, riviste

Una radio straordinaria

È il titolo di uno dei più conosciuti racconti di John Cheever, in cui si narra di una giovane coppia americana, sul finire degli anni ’40, che scopre di avere in casa un apparecchio radiofonico assai particolare…

« […] Jim era troppo stanco per mostrare anche solo una parvenza di socievolezza e la cena non offrì alcun motivo di interesse per Irene, Continua a leggere

La nuova rivoluzione delle macchine

In un libro assai letto e discusso, pubblicato negli Stati Uniti tre anni fa, due economisti del MIT – Erik Brynjolfsson e Andrew McAfee – sostengono che è arrivato il momento di una nuova rivoluzione delle macchine, giacché i computer e gli altri strumenti digitali stanno trasformando il lavoro della mente tanto quanto il motore a vapore e i suoi discendenti trasformarono il lavoro delle braccia.

Dove sei?

«Immaginiamo che una persona ci chiami al telefono fisso e ci chieda: “Dove sei?” La risposta sarebbe stupita e scontata: “Dove vuoi che sia? Sono lì, dove mi chiami.”
Con il telefonino è tutta un’altra storia…»
scheda libro

Sette tesi sulla magia della radio

«La radio è senza fili, la radio non ci chiede di abbrutirci sul divano, la radio vive anche nel buio, la radio sa interferire con la nostra esistenza quotidiana in modo dialogico e non invadente grazie alla natura poligama, porosa e sempre, costitutivamente, sintonica che le appartiene…»
scheda libro

Dai segnali di fumo ai Social

«Spero che il mio libro faccia venire la voglia ai lettori di approfondire, di guardare oltre, di capire cosa e chi ci sta dietro il lavoro di tante persone. La tecnologia, le app, gli smartphone che noi usiamo non vengono dal nulla, ma sono sempre frutto di un processo di costruzione di massa, dove tante persone, con le loro storie e le loro vite, hanno contribuito a realizzare…»
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Scritti di GM

Il volume edito nel 1941 dalla Reale Accademia d’Italia, che raccoglie i principali scritti di GM in lingua italiana tra il 1899 e il 1934, è stato digitalizzato da Liber Liber alcuni anni fa.
Il file si può scaricare gratuitamente sia in formato .odt che in formato .pdf  >  Scritti di Guglielmo Marconi

Messaggio dallo Spazio

«L’ostinazione manifestata nell’elaborazione di teorie appare del resto evidente in tutte le relazioni che narrano la storia della Voce del Padrone. Si era sempre trattato di un’ostinazione rigorosamente bipolare: la “lettera” rappresentava o un atto di “benevola protezione”, di condivisione di quel sapere tecnologico che la nostra civiltà considera il bene supremo, oppure un atto di aggressione abilmente camuffato, nel senso che ciò che sarebbe sorto in seguito alla materializzazione della “lettera” sarebbe stato diretto alla conquista della Terra e dell’umanità, se non addirittura alla sua distruzione. Continua a leggere

Licenze

«Il controllo sulla trasmissione e la ricezione dei segnali radio spettava al ministero delle Poste, in virtù di una legge precedente che gli aveva affidato quello sui telegrafi. Il ministero prese molto sul serio le proprie responsabilità, limitando la concessione delle licenze fino agli inizi degli anni venti sulla base di un’effettiva utilità scientifica. Perfino la Marconi Company – protagonista indiscussa della nascente attività – dovette fare richiesta di un permesso per trasmettere dalla stazione sperimentale di Chelmsford. Continua a leggere

Primo amore

Edito a Milano dai Fratelli Treves nel 1928 a cura di Eugenio Giovannetti, Quand’amai la prima volta recita nel sottotitolo: “Confessioni dei più illustri contemporanei”.
Tra essi non poteva mancare GM, unitamente a Kipling, Pirandello, Croce, Clemenceau, Papini, d’Annunzio, Mussolini, Freud, Deledda, Puccini, Toscanini e molti altri.
Le loro dichiarazioni, raccolte da Giovannetti, possono non solo incuriosire ma fornire ai biografi alcuni dettagli poco conosciuti.
Il libro fu ristampato da Garzanti nel 1944.

Pollicine

«Pigiati in metropolitana come sardine in scatola, ci avviciniamo gli uni agli altri senza guardarci, ognuno chiuso in se stesso, in una solitudine assoluta, determinata da questa estensione, formattata da una tecnica a geometria metrica e dalla densità della sua occupazione; lontani, anche se a pochi centimetri. Il convoglio si trasforma in un chiostro laico, in una cella di prigione per innocenti. Poi, munita di auricolari, cellulari e computer, arriva una piccola schiera di Pollicine, attente e chiacchierone. Continua a leggere