Archivi categoria: controversie

Euristica della paura

«L’illimitatezza che dilatava l’avvenire dando all’uomo non solo il potere di conquistare tutto, ma anche quello di costruire se stesso – di fare la storia e di fare storia –, si è oggi tramutata in disillusione, o meglio in spavento e terrore. Così, il “principio responsabilità” di Hans Jonas, fondato su una “euristica della paura”, ha sostituito in modo emblematico il “principio speranza” di Ernst Bloch. La dismisura della potenza tecnologica, diventata per l’uomo un problema cruciale e perfino vitale, obbliga a ripensare la questione centrale della responsabilità. Continua a leggere

Disinfestazione tecnologica

«Così, trascorsa la fase già forse declinante in cui la scuola più ricca è quella che può permettersi un tablet per ogni bambino (e all’altezza dell’adolescenza deve già organizzare interventi di disintossicazione digitale, incrementando lavoro e utili non solo dell’indotto tecnologico, ma anche dei relativi antidoti), non è difficile immaginarne una in cui le scuole migliori possano dirsi così evolute e innovative da poter fare a meno, in classe, dei ritrovati tecnologici, di cui pure abbondano, come utili mezzi, negli impianti antincendio e nelle cucine.  Continua a leggere

La valvola antisismica

Nella terra di mezzo tra scienza e magia si muovono spesso personaggi ambigui e pericolosi, ma a volte anche persone miti e gentili. È il caso di Pier Luigi Ighina, nome che ogni tanto viene associato a GM, con il quale sostenne di aver collaborato. Non pare tuttavia che tra i due ci sia stato alcun rapporto, per lo meno a livello operativo. Di questo e di molto altro affermato da Ighina, comprese le sue teorie sull’atomo magnetico, la valvola antisismica etc., si è occupato qualche tempo fa Gianni Comoretto pubblicando su “Query” un saggio accurato ed equilibrato. >>

Il caso Salvan

«Il libro Marconi e il caso Salvan. Verso l’epilogo di un falso storico è articolato in sette Sezioni, per dare al lettore alcune informazioni sintetiche sui luoghi e sui protagonisti della vicenda e per offrire elementi di conoscenza su come da prove storiche documentali ritrovate negli archivi italiani sia stato possibile ripristinare una verità storica. Il caso Salvan vede come attori principali il padre della radio Guglielmo Marconi e una piccola cittadina svizzera del cantone vallese: Salvan, nella quale secondo la sola testimonianza di Maurice Gay-Balmaz Continua a leggere

Città intelligenti?

La ragnatela di telecamere che sorvegliano le vite di chi abita nelle grandi città produce una tale quantità di dati video da rendere assai difficile il trattamento dei dati stessi e quindi l’utilizzo in caso di necessità. Se ne occupano Paula Reinman e Aakanksha Chowdhery nell’articolo The Smart City Edge pubblicato sul blog della Marconi Society nel dicembre 2017, in cui è illustrato un metodo per estrapolare solo i dati rilevanti di ogni immagine/video e ottimizzare la ricerca (e quindi l’impiego delle risorse). Continua a leggere

Finzioni

Nel dicembre 2001 l’autorevole “Guardian” pubblicò un articolo di Laurie Margolis dal titolo Faking the waves, che prendeva spunto dal centenario della prima radiotrasmissione transatlantica per riproporre i dubbi sull’effettiva ricezione dei segnali provenienti dall’Europa da parte di GM.
Incluso nella sezione “Higher education”, l’articolo è in apparenza ben documentato, ma presta il fianco a diversi rilievi. Continua a leggere

Algoritmi

«Nei mercati finanziari si guadagna o si perde in ragione della velocità delle operazioni: e si compete sui millisecondi. “Ma ce ne vogliono migliaia, di millisecondi, per pigiare il tasto di un mouse” dice Kevin Slavin di fronte all’attenta platea di Ted. Slavin studia i comportamenti delle persone coordinati dalle macchine: “La finanza dipende dagli algoritmi del software che governa le operazioni”. Continua a leggere

Antiscoperte

«Nello scorso novembre un importante risultato dell’esperimento Alpha al Cern di Ginevra è stato etichettato da giornali e televisioni come la “scoperta dell’antimateria”. Il titolo è esagerato e fuorviante. Il primo esempio di antimateria, il positrone (ossia l’antielettrone), fu infatti scoperto da Anderson, Blackett e Occhialini nel 1932, poco dopo la predizione teorica della sua esistenza da parte di Dirac. Continua a leggere

Astri senza fili

In Russia anche l’astrologia tende a ribadire la primazia di Popov nella diatriba sull’invenzione della radio. Vitalyj Vetash ha esaminato i temi natali dei più noti scienziati che per primi si occuparono di wireless e ha individuato alcune costanti biografiche nonché notevoli corrispondenze, per esempio, tra GM e Popov. Si trova la traduzione dell’articolo nel sito di Patrizia Romagnoli Semi di Stelle, mentre per il tema natale di GM si può leggere, in questo blog, Le stelle di Marconi di Anna Maria Patacchia.

Un’unica cultura

«È totalmente fuorviante parlare, per esempio, di “due culture”, una letteraria-umanistica e l’altra scientifica, come se esse fossero sullo stesso piano. C’è un’unica cultura, di cui la scienza, così interessante e pericolosa, è ora una parte importante. Ma l’aspetto più essenziale e fondamentale della cultura è lo studio della letteratura, Continua a leggere